Skip to content

1 – Psicomotricità 0-3 mesi

Il primo incontro è stato davvero illuminante in quanto la fisioterapista Susanna Borghini ha spiegato la posizione migliore da assumere durante le ore di sonno del bambino magari con l’utilizzo di un cuscino “nanna sicura”, alle conseguenze di una posizione costante sul cranio del neonato (se troppo su lato tende a schiacciarsi con eventuali problemi di, per esempio, reumatismi da grande), ai riflessi arcaici (intesi come, accaduti nel passato, nella pancia) che andranno a scomparire entro il trezo mese come : riflesso di moro (cerca di afferrare qualcosa se spaventato) spinta con i piedi (ricordo delle contrazioni uterine al momentod el parto), la stretta di mano (per aggrapparsi in aiuto), riflesso di marcia (se si tiene il bambino diritto con i piedi sul tappeto tenderà a muoverli come se tentasse di camminare) , suzione.

Il movimento e la scoperta di quello che può fare con il suo corpo rappresentano la sfida principale durante il loro primo anno di vita per cui importante non costringere tutto il giorno il bambino dentro sdraiette, seggiolini, box, ecc … che limitano e tardano lo sviluppo e’ invece opportuno stimolarlo.

Creiamo una zona confortevole sul pavimento, con un tappeto dove lasciare il neonato libero di muoversi. 

evento: Psicomotricità 0-3 mesi e per mamme in attesa

Il prossimo incontro è fissato per mercoledi prossimo 3 maggio 2017.

Evento MammacheBlog 19-20 Maggio 2017

Gli eventi MammacheBlog sono conversazioni aperte per facilitare e stimolare l’incontro delle mamme 2.0, momenti per agevolare l’approfondimento e il confronto, occasioni per far crescere insieme nuove idee e servizi online.

MammacheBlog, nelle due edizioni Primavera e Autunno, sono eventi gratuiti organizzati da FattoreMamma in collaborazione con ReteLab

”MammacheBlog

18 – 24 aprile 2017 settimana sulla salute donna

In occasione della “settimana sulla salute della Donna” in vigore dal 18 al 24 aprile 2017, gli ospedali offriranno visite ed esami gratuiti alle donne in vari campi specialistici (ginecologia, senologia, endocrinologia, etc…).
Collegandosi al sito “www.bollinirosa.it” e inserendo regione e città, vi compariranno le strutture ospedaliere aderenti alle iniziative. Cliccando poi sul nome della struttura, vi apparirà il numero di telefono da chiamare per prenotare visita o esame gratuitamente. Queste sono le cose da condividere, inoltra ai tuoi contatti femminili. Prevenzione prima di tutto. 🌷

Maam – Maternity as a master

Mom On the Web

Nel corso della mia carriera professionale ho sviluppato diverse competenze: tecniche, relazionali, gestionali e comunicative…ma l’esperienza che mi ha fatta crescere di più è stata senza dubbio quella degli ultimi due anni “da mamma”.

E’ il concetto alla base di “Maternity as a master” o MAAM: il progetto che porta le competenze che inevitabilmente si sviluppano con l’esperienza della maternità in azienda.

Il progetto MAAM nasce dall’incontro degli autori dell’omonimo libro “Maternity as a master”, Riccarda Zezza e Andrea Vitullo, che decidono di sfatare lo stereotipo che fa della maternità un punto di debolezza per l’attività professionale delle donne, portando evidenze scientifiche di come in realtà l’esperienza di cura parentale porti allo sviluppo di doti manageriali e di leadership, donando una prospettiva nuova ai datori di lavoro e nuovo respiro alla carriera professionale femminile.

Sul sito è possibile creare il proprio diploma MAAM personalizzato. In attesa di riceverlo, ho pensato…

View original post 12 altre parole

#ovunquelodesideri – FLASH MOB PER L’ALLATTAMENTO – comunicato stampa

scarica il pdf, stampalo ed esponilo dove puoi: flashmoballattamento

“OVUNQUE LO DESIDERI”
FLASH MOB IN 50 CITTÀ ITALIANE
PER NORMALIZZARE L’ALLATTAMENTO IN PUBBLICO

11 FEBBRAIO 2017
DALLE ORE 11:00 ALLE 17:00

Siamo un gruppo di mamme che hanno vissuto un’esperienza di discriminazione allattando in un luogo pubblico. Ci siamo così riunite in un comitato informale e ora, da tante città diverse, chiediamo una risposta unitaria da parte delle istituzioni.
La prima storia finita sui giornali, quella di Raffaella Sottile, ha permesso di far emergere in breve tempo tanti altri racconti di mamme che avevano subito offese, ingiurie ed allontanamenti dai luoghi pubblici per il solo fatto di aver allattato i propri bambini.
Per questo motivo Raffaella Sottile ha lanciato la petizione on-line che in pochi giorni ha raggiunto circa 35.000 firme:
Ovunque lo desideri
https://www.change.org/p/governo-italiano-allattamento-è-ovunque-lo-desideri

Le Direttive OMS-UNICEF sostengono l’allattamento materno fino ai due anni di età, ma in Italia rimane ancora un grande vuoto normativo da colmare. Vuoto che, per esempio, l’Inghilterra ha riempito nel 2010 con l’Equality Act.
Lo scorso 22 novembre, un gruppo di esperti delle Nazioni Unite ha reso pubblico un comunicato con cui ha dichiarato che l’allattamento è una questione di diritti umani per i bambini e per questo motivo deve essere protetto e promosso.
La Convenzione dei diritti dell’infanzia (1989) prevede che lo Stato firmatario, quindi anche l’Italia, tuteli il diritto del minore al nutrimento, salute, benessere psico-fisico, istruzione e altro ancora, garantendo il superiore interesse del bambino (art. 3) ad essere nutrito, aspetto che non può essere sottoposto a contrattazioni, così come il diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo (art. 6).
L’OMS stima che le vite di 820.000 bambini potrebbero essere salvate ogni anno se tutte le madri seguissero il consiglio di avviare l’allattamento materno entro un’ora dalla nascita. Questa pratica è utile anche alla prevenzione di particolari tipi di tumori.

Alla luce di tutto ciò cosa può fare una mamma per difendersi quando viene offesa mentre nutre il proprio bimbo in un luogo pubblico?
È davvero sempre possibile limitarsi ad allattare tra le mura domestiche? Come si può gridare allo scandalo, all’offesa e al pudore quando una mamma allatta?
La storia ci insegna la consuetudine dell’allattamento in pubblico. Perché oggi ci si accusa di turbare, provocare o disgustare chi si trova attorno a noi? Crediamo che cacciare una madre che allatta, farla sentire fuori luogo, insinuare in lei il dubbio che stia facendo qualcosa di riprovevole sia un insulto alla maternità, alle donne e alle famiglie.
Il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, dopo l’avvio della campagna promozionale del nostro flash-mob, pochi giorni fa ha emanato una circolare con la quale ha inteso sensibilizzare gli uffici pubblici sull’argomento.

Ma come sopra citato, c’è un vuoto normativo ancora da colmare a tutela dell’allattamento materno ovunque possa avvenire e per questo motivo, in collaborazione con il MAMI-Movimento Allattamento Materno Italiano, abbiamo dato il via alla giornata di flash mob che l’11 febbraio 2017, dalle ore 11 alle 17, unirà circa 50 città italiane (numero destinato a crescere), che organizzeranno in contemporanea nazionale i diversi sit-in di mamme che allattano.

Mappa dei vari flash mob (in continuo aggiornamento):
https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=11YwDe_PJoHsmFYYNNcX3i7afGes&ll=41.792580480062995%2C12.069297800000072&z=6

Si segnala il flash mob davanti al celebre Teatro Ariston di San Remo (alle ore 11,00), ideato grazie al suggerimento di alcuni esponenti del mondo dello spettacolo e della canzone, alcuni dei quali genitori e sensibili al benessere dei bambini.

FIRMA LA PETIZIONE

Clicca sul link o copialo sulla barra del tuo browser

https://www.change.org/p/governo-italiano-allattamento-è-ovunque-lo-desideri

Contatti:
Sito web: http://www.woodoostar.com
Email: ovunquelodesideri@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/ovunquelodesideri
Twitter: @ovunquedesideri

#ovunquelodesideri – FLASH MOB PER L’ALLATTAMENTO – SABATO 11 FEBBRAIO

allattamento-cartolina-fronte-rid-copiaLa pagina della “Settimana Mondiale dell’ALLATTAMENTO Materno” comunica l’iniziativa “FLASH MOB PER L’ALLATTAMENTO IN LUOGHI PUBBLICI IN CONTEMPORANEA NAZIONALE 2017” In collaborazione con il Movimento Allattamento Materno Italiano (MAMI) prevista per SABATO 11 FEBBRAIO

Evento su Parma presso “Libreria Voltapagina”, via Oberdan 4/c  organizzato dal “il nido delle mamme” : https://www.facebook.com/events/272676383152660/

ADERISCI ANCHE TU A QUESTA PACIFICA INIZIATIVA,  PRENDENDO PARTE AL FLASH MOB NELLA TUA CITTA’.

FIRMA E DIFFONDI LA PETIZIONE https://www.change.org/p/governo-italiano-allattamento-è-ov…

Segui la pagina facebook ufficiale da cui verranno coordinati tutti i flash mob
https://www.facebook.com/groups/144459866061646/?fref=ts

Usa l’hashtag #ovunquelodesideri

 

Toxoplasmosi in gravidanza

(da esperienza personale. E’ bene consultare sempre il proprio ginecologo)

La toxoplasmosi di per se non è una malattia infettiva grave ma se contratta in gravidanza può causare seri problemi al feto. Nella maggior parte dei casi peró se l infezione raggiune la placenta può causare aborto spontaneo ma è anche vero che le probabilità che ciò avvenga nei primi mesi è pressoché rara perché all’inizio il bambino è protetto dalla membrana  più spessa. È importante assumere subito la Rovamicina  (circa 3 compresse al di ) che ridurrà il rischio e sottoporsi a controlli.

L’ Ospedale di PARMA non è preparato a gestire una gravidanza a rischio di questo tipo pertanto è consigliabile prendere contatti con l ospedale di PAVIA o BOLOGNA.

L Ospedale S. Orsola Malpighi di Bologna effettuerà un prelievo per valutare lo stato di gravità e di conseguenza le terapie da seguire.

Nel caso si scelga per interrompere la gravidanza ciò può avvenire per scelta propria entro la 12 esima settimana o , se ci sono riscontri clinici entro ma 25 esima con aborto terapeutico. È opportuno pertanto valutare il da farsi il prima possibile.

Qual’ora si scelga di proseguire oltre la 12 esima settimana verrà effettuata l’amniocentesi alla 18 esima settima e l’ecografia morfologia entro la 20 esima settimana.

Il primo esame valuterà se l’infezione è arrivata al feto (non ricercherà altre patologie come la sindrome di down) e se quindi bisognerà cambiare terapia fino al termine della gravidanza. Nel secondo esame è possibile vedere eventuali malformazioni (ma non tutte sono diagnosticabili).

Nel caso si prosegua fino al termine il bambino dovrà seguire controlli neotali (sangue, eco celebrale, fundus oculi, e altri).

 

Contatti

Ospedale S. Orsola Malpighi di Bologna:

051/2143217 – ambpren@aosp.bo.it – ambpren2@aosp.bo.it

Manovre SalvaVita Pediatriche

Ho partecipato alla lezione informativa e gratuita della durata di 1 ora presso la CRI di San Secondo P.se.  Al seguente link potete trovare infarinatura delle nozioni, ovvero una presentazione da scaricare: cri – manovre di disostruzione in età pediatrica.

E’ possibile inoltre consultare il calendario dei corsi per diventare esecutori attivi della durata di 3 ore al costo di 10€. Vi allego, per es. il calendario di FIDENZA (pr), ma non è l’unica città o paese interessata.

Screenshot_2016-02-18-17-57-03-1